Funzioni mancanti · 6 min di lettura ·
Backup database Supabase: non perdere i dati della tua app AI
Come fare il backup del database Supabase o Lovable Cloud della tua app creata con l'AI, cosa includono i piani e come ripristinare i dati senza panico.

Fare il backup del database della tua app creata con l'AI è una di quelle cose a cui si pensa solo dopo aver perso qualcosa. Se usi Supabase o Lovable Cloud, la buona notizia è che gli strumenti per proteggerti esistono. Quella meno buona è che non sempre sono attivi, e che il pulsante «torna alla versione precedente» non recupera i dati. In questa guida vediamo cosa c'è già, cosa manca e come fare un backup del database Supabase che funzioni davvero il giorno in cui serve.
Codice e dati: due cose da salvare separatamente
Un'app è fatta di due parti. Il codice è l'insieme delle istruzioni: pagine, pulsanti, logica. I dati sono quello che gli utenti creano usandola: account, ordini, prenotazioni, messaggi. Il codice di solito sta su GitHub o nella cronologia di Lovable o Bolt. I dati vivono nel database, un archivio separato che sta su un server.
Il punto che sorprende molti: tornare a una versione precedente dell'app riporta indietro solo il codice. La documentazione di Lovable lo dice chiaramente: il ripristino dalla cronologia non annulla le modifiche ai dati. Se un prompt ha svuotato una tabella o modificato migliaia di righe, ripristinare la versione di ieri non ti restituisce nulla.
Un backup è una copia dei dati fatta in un certo momento, da cui puoi ripartire se qualcosa va storto. Il ripristino è l'operazione inversa: rimettere quella copia al posto dei dati attuali.
Come si perdono i dati in un'app fatta con l'AI
Raramente è colpa di un attacco. Più spesso succede una di queste cose:
- Una modifica alla struttura fatta dall'AI. Per «sistemare» un errore, l'AI può proporre una migration, cioè uno script che cambia la struttura delle tabelle. A volte questo script elimina e ricrea una tabella, svuotandola. Se ti succede spesso, leggi la guida su cosa fare quando l'AI continua a rompere il codice.
- Un errore umano. Un clic di troppo nell'editor delle tabelle, una cancellazione di prova fatta sul database vero invece che su una copia.
- Regole di accesso troppo permissive. Se chiunque può modificare o cancellare righe, prima o poi qualcuno lo fa, per errore o di proposito.
- Un progetto sospeso o chiuso. Sui piani gratuiti alcuni fornitori mettono in pausa i progetti inattivi. Un account chiuso o un pagamento non andato a buon fine possono portare alla perdita del progetto.
Cosa ti offre già la tua piattaforma
Ecco la situazione secondo la documentazione ufficiale al momento in cui scriviamo. Piani e condizioni cambiano spesso, quindi controlla sempre la pagina aggiornata del tuo fornitore.
| Dove sta il database | Backup automatici | Cosa sapere |
|---|---|---|
| Supabase, piano gratuito | Non inclusi | Supabase consiglia di esportare i dati regolarmente e conservarli altrove |
| Supabase, piani a pagamento | Giornalieri: ultimi 7 giorni sul piano Pro, 14 sul piano Team | Il ripristino a un istante preciso (PITR) è un componente aggiuntivo |
| Lovable Cloud | Giornalieri, conservati per circa 14 giorni | Si ripristinano dal progetto, nella sezione Cloud dedicata al database, alla voce Backups |
| Database su altri servizi | Dipende dal fornitore | Cerca «backup» e «restore» nella documentazione |
Alcuni dettagli che fanno la differenza:
- I file non sono nel backup. Sia Supabase sia Lovable Cloud precisano che i backup coprono il database, non i file caricati nello storage (immagini, PDF, allegati). Nel database c'è solo il riferimento al file.
- Il ripristino sovrascrive. Ripristinare un backup riporta tutto il database a quel momento: ordini e registrazioni arrivati dopo vanno persi.
- Durante il ripristino l'app si ferma. Per qualche minuto il database non è raggiungibile, quindi conviene avvisare gli utenti.
- Il PITR (Point-in-Time Recovery, ripristino a un istante preciso) permette di tornare a un momento esatto, per esempio due minuti prima dell'errore, invece che al backup della notte prima.
Come capire se sei protetto
Rispondi a queste domande. Se anche una sola risposta è «non lo so», vale la pena approfondire.
- Su quale piano è il tuo database? Include backup automatici?
- Quanti giorni indietro puoi tornare?
- Esiste una copia dei dati fuori dalla piattaforma, sotto il tuo controllo?
- I file caricati dagli utenti sono salvati anche altrove?
- Hai mai provato a ripristinare un backup, anche solo in un progetto di prova?
L'ultima domanda è la più importante. Un backup mai provato è una speranza, non una garanzia.
Come fare un backup del database Supabase che funziona
Questi sono i passi che consigliamo, dal più semplice al più completo.
- Attiva i backup automatici. Se l'app ha utenti veri e dati che contano, valuta un piano che li includa. Trovi le altre voci di spesa nella guida su quanto costa tenere online un'app AI.
- Fai una copia esterna periodica. Con la riga di comando di Supabase, il comando
supabase db dumpesporta struttura e dati in un file. Richiede alcuni strumenti installati sul computer, tra cui Docker. Attenzione: di default esclude gli schemi gestiti da Supabase, come quello degli account utente, quindi per una copia completa servono passaggi in più. - Per piccoli volumi, esporta in CSV. Sia Supabase sia Lovable Cloud permettono di scaricare le righe di una tabella in un file CSV, apribile con un foglio di calcolo. Non è un backup completo, ma per le tabelle più preziose è meglio di niente.
- Salva anche i file. Scarica periodicamente i contenuti dello storage o configura una copia automatica su un altro servizio.
- Conserva le copie lontano dall'originale: un altro servizio cloud, un disco esterno. Un principio diffuso è tenere più copie, su supporti diversi, di cui almeno una fuori sede.
- Fai un backup manuale prima di ogni modifica rischiosa, come una migration proposta dall'AI o un'importazione massiva di dati.
- Prova il ripristino. Crea un progetto di prova, ripristina lì il tuo backup e controlla che i dati ci siano tutti.
Backup e privacy
Un backup contiene gli stessi dati personali del database, quindi va protetto con la stessa cura. Non lasciare file di esportazione nella cartella Download o allegati in una chat, cifrali se puoi e decidi per quanto tempo conservarli. Per i principi generali, vedi la guida sul GDPR per app create con l'AI.
Se hai appena perso dei dati
Se stai leggendo questa pagina perché qualcosa è già sparito, ecco cosa fare subito:
- Fermati. Non chiedere all'AI di «sistemare» e non fare altre modifiche al database: rischi di peggiorare la situazione.
- Annota l'ora in cui è successo, il più precisa possibile. Serve per scegliere il backup giusto.
- Controlla quali backup hai e a che ora risalgono.
- Valuta cosa perderesti ripristinando, cioè tutto ciò che è arrivato dopo il backup. Quando la piattaforma lo permette, a volte conviene ripristinare in un progetto separato e recuperare solo le righe mancanti.
Quando conviene farti aiutare
Se la tua app è ancora un prototipo con dati di prova, ti basta sapere dove sono i dati e attivare i backup quando arrivano utenti veri. Se invece hai già clienti, ordini o prenotazioni, un piano di backup e ripristino fa parte del passaggio da prototipo a produzione e merita un controllo serio.
Possiamo aiutarti a impostare backup automatici ed esterni, a mettere al sicuro anche i file e a fare una prova di ripristino completa, così sai esattamente cosa succede il giorno in cui ti serve. Prenota una call gratuita e guardiamo insieme la tua situazione.


