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App create con Gemini

Hai creato la tua app con Gemini o AI Studio? Al resto pensiamo noi

Hai creato un'app con Gemini, con Google AI Studio in modalità Build o con Firebase Studio e ora vuoi pubblicarla davvero? Noi la controlliamo, la sistemiamo e la mettiamo online sul tuo dominio, con chiavi, costi e dati sotto controllo. Se il tuo progetto è su Firebase Studio, ti aiutiamo anche a spostarlo prima della chiusura.

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Di solito ci troviamo

  • React
  • Node.js
  • Next.js
  • Firestore
  • Firebase Authentication
  • Cloud Run e App Hosting

Ti riconosci?

I blocchi tipici delle app fatte con Gemini

  • Il mio progetto è su Firebase Studio, che sta chiudendo

    Google ha annunciato che Firebase Studio chiuderà il 22 marzo 2027: dal 22 giugno 2026 non si possono più creare nuovi workspace, e alla chiusura i dati rimasti verranno cancellati. Le app già pubblicate e i servizi Firebase come database e login continuano a funzionare, ma il codice va spostato in tempo su Google AI Studio, su Antigravity o in un progetto tuo.

  • Per pubblicare mi chiede la fatturazione di Google Cloud

    Da Google AI Studio, gli account idonei possono pubblicare fino a due app senza fatturazione con lo Starter Tier; oltre servono un progetto Google Cloud e un account di fatturazione. Firebase App Hosting, usato da Firebase Studio, richiede il piano a consumo Blaze. Sono passaggi che mettono in difficoltà chi non ha mai aperto la console di Google Cloud.

  • Ogni visitatore usa la mia chiave Gemini

    Quando pubblichi da AI Studio, la chiave resta al sicuro sul server, ma l'app la usa per le richieste a Gemini di tutti gli utenti. Senza login, limiti d'uso e avvisi di spesa, chiunque trovi il link consuma la tua quota, e con i modelli a pagamento i costi sono tuoi.

  • Ho condiviso l'app fatta in Canvas, ma non è un vero sito

    Le app create in Canvas nell'app Gemini si condividono con un link g.co/gemini/share, che si apre su gemini.google.com e non sul tuo dominio. Secondo Google, chiunque abbia il link può vedere e modificare i dati associati all'app: va bene per una prova, meno per clienti veri.

  • Login con Google e database: chi può leggere cosa?

    AI Studio e Firebase Studio possono configurare da soli Firestore e Firebase Authentication. Il login funziona subito, ma chi può leggere e scrivere i dati lo decidono le regole di sicurezza del database. Se sono troppo larghe, un utente può vedere i dati degli altri.

  • Voglio il mio dominio, non un indirizzo di Google

    Pubblicando da AI Studio ottieni un indirizzo di Cloud Run o un sottodominio di ai.studio, che torna libero se ritiri l'app. Per usare il tuo dominio servono passaggi in più nella console di Firebase o di Google Cloud, oppure un hosting diverso, e i record DNS vanno impostati con cura.

Cosa facciamo

Cosa controlliamo sul tuo progetto Gemini

  • Mettiamo il codice al sicuro su GitHub, fuori dalla piattaforma, con la sincronizzazione di AI Studio o un export
  • Se sei su Firebase Studio, pianifichiamo la migrazione e verifichiamo che l'app pubblicata resti raggiungibile
  • Verifichiamo che la chiave Gemini stia solo sul server, anche quando l'app viene spostata su un altro hosting
  • Controlliamo che il file .env con le chiavi non sia finito su GitHub e usiamo variabili d'ambiente o Secret Manager
  • Impostiamo budget e avvisi di spesa su Google Cloud e limiti d'uso per le funzioni AI
  • Rivediamo le regole di sicurezza di Firestore, così ogni utente vede solo i suoi dati
  • Colleghiamo il tuo dominio con l'HTTPS e controlliamo i record DNS
  • Proviamo l'app da telefono e cosa succede quando Gemini è lento o raggiunge i limiti

Come lavoriamo su un progetto Gemini

«App fatta con Gemini» può voler dire cose diverse: un prototipo creato in Canvas nell'app Gemini, un'app costruita in Google AI Studio in modalità Build, oppure un progetto nato in Firebase Studio. Per prima cosa capiamo da dove parti, perché cambia il modo di pubblicare e di mettere al sicuro il codice.

Come accediamo al progetto

Da Google AI Studio puoi collegare l'app a un repository GitHub, con la sincronizzazione nei due sensi, oppure scaricarla come file ZIP. Da Firebase Studio puoi caricare il codice su GitHub o esportarlo. Da Canvas copiamo il codice e lo portiamo in un progetto vero.

Se l'app usa già Firebase o Google Cloud per database, login o pubblicazione, ci aggiungi al progetto con un invito e i permessi che servono, senza condividere password. Quando abbiamo finito, puoi toglierci l'accesso.

Nella call

Nella call gratuita di 20 minuti in Google Meet guardiamo insieme l'app e dove vuoi arrivare. Ti diciamo in parole semplici cosa abbiamo visto: se conviene restare su Google Cloud o spostarsi, cosa comporta attivare la fatturazione, se la chiave Gemini e i dati degli utenti sono protetti. Se il tuo progetto è su Firebase Studio, parliamo anche della migrazione. Senza impegno.

Come consegniamo

Il codice finisce su un repository GitHub a tuo nome e l'app viene pubblicata sul tuo account Google Cloud o Firebase, oppure su un altro hosting se è la scelta migliore per te. Ti lasciamo una spiegazione breve di cosa abbiamo cambiato, di dove sono le chiavi e di come tenere d'occhio i costi. Il codice resta tuo, e anche gli account.

Se vuoi continuare con AI Studio

Puoi farlo. Con la sincronizzazione GitHub, le modifiche chieste in AI Studio arrivano nel repository e quelle fatte fuori si possono riportare dentro. Ti spieghiamo come provare ogni cambio prima di ripubblicarlo.

Le piattaforme di Google aggiornano spesso le funzioni, e a volte le chiudono: Firebase Studio ne è un esempio. Per questo conviene avere sempre una copia del codice fuori dalla piattaforma, su un repository che controlli tu.

Domande frequenti

Gemini: le domande più comuni

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