Pronto al Lancio

App create con Bolt

App creata con Bolt? La sistemiamo e la portiamo online

Hai creato la tua app con Bolt, lo strumento di StackBlitz che usi su bolt.new, e ora va finita: pubblicata sul tuo dominio, con login e database che reggono davvero. Ci pensiamo noi, partendo dal codice che Bolt ha scritto, e ti spieghiamo tutto in parole semplici.

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Di solito ci troviamo

  • React o Vue
  • Node.js
  • Bolt Database
  • Supabase
  • Bolt Hosting
  • Expo

Ti riconosci?

I blocchi tipici delle app fatte con Bolt

  • Le email del login portano a localhost

    Il link di conferma o di reset password apre una pagina che non esiste. Secondo la documentazione di Bolt, i progetti partono con «localhost:3000» come indirizzo del sito nelle impostazioni del login, un valore che non funziona per un'app pubblicata. Va sostituito con il tuo indirizzo vero, insieme all'elenco dei redirect consentiti.

  • Vedo solo una pagina bianca

    In anteprima o dopo la pubblicazione l'app non mostra niente. Spesso mancano variabili d'ambiente che il codice si aspetta, oppure c'è un errore che compare solo nella console del browser. Chiedere a Bolt di riprovare raramente basta: bisogna leggere l'errore vero.

  • Non so se i dati sono protetti

    Bolt Database e Supabase decidono chi vede cosa con regole scritte nel database. Il controllo di Bolt segnala per esempio le regole «sempre vere», che lasciano passare chiunque. Ma solo chi conosce la tua app sa quali dati deve vedere ogni utente, quindi le regole vanno lette e provate.

  • Bolt corregge un errore e ne rompe un altro

    Ogni tentativo consuma token e l'app peggiora invece di migliorare. Tornare a una versione precedente sembra la soluzione, ma la cronologia di Bolt non ripristina il database: codice e dati possono restare disallineati.

  • Il progetto è troppo grande per essere pubblicato

    Per pubblicare, un progetto Bolt deve restare sotto i 100 MB, e di solito a sforare sono immagini e video caricati direttamente nel progetto. Vanno spostati su un servizio di archiviazione esterno e collegati con il loro indirizzo, senza rompere le pagine che li usano.

  • Non capisco più dove stanno sito e database

    Sito su Bolt Hosting o su Netlify, database su Bolt Database o su un progetto Supabase, dominio comprato altrove: i pezzi possono essere sparsi tra più account. Prima di toccare qualcosa conviene ricostruire la mappa, altrimenti si rischia di spegnere la parte sbagliata.

Cosa facciamo

Cosa controlliamo sul tuo progetto Bolt

  • Indirizzo del sito e redirect del login impostati sul dominio vero, non su localhost
  • Regole di accesso del database, Bolt Database o Supabase, tabella per tabella
  • Chiavi API nei Secrets, usate solo nelle server functions e mai nel browser
  • Variabili d'ambiente complete e build senza errori, per evitare la pagina bianca
  • Peso del progetto e media caricati, per restare sotto il limite di pubblicazione
  • Dove vivono hosting, dominio e database: Bolt Cloud, Netlify o Supabase
  • Collegamento GitHub attivo, sul ramo giusto e con il codice completo
  • Sito pubblicato aggiornato all'ultima versione, perché le modifiche non vanno online da sole

Come lavoriamo su un progetto Bolt

Si parte dalla call gratuita di 20 minuti su Google Meet. Ci mostri l'app in Bolt, ci racconti dove ti sei bloccato e cosa vorresti ottenere. Se nella prenotazione ci lasci il link del sito pubblicato, lo guardiamo prima, così in call andiamo subito al punto. Alla fine ti diciamo cosa serve, in parole semplici, e poi te lo mandiamo per iscritto. Decidi tu se andare avanti.

Come accediamo al progetto

La strada che preferiamo è GitHub. Dall'icona di GitHub in alto a destra in Bolt crei un repository per il progetto, che parte privato, e poi ci aggiungi come collaboratori. Lavoriamo sul codice con i nostri strumenti e Bolt recupera da solo le modifiche.

Se preferisci, puoi anche invitarci al progetto dal pulsante «Share», oppure mandarci il file ZIP scaricato da «Export». Per database, login e chiavi segrete ci serve vedere anche le impostazioni di Bolt Database o del progetto Supabase collegato, perché molti problemi nascono lì e non nel codice delle pagine.

Cosa ti consegniamo

Lavoriamo sul tuo progetto, non su una copia nostra. Ogni modifica resta nella cronologia del repository, con una descrizione di cosa è cambiato, e alla fine ti mandiamo una spiegazione scritta di cosa abbiamo fatto e perché. Quando è tutto pronto, aggiorniamo insieme il sito pubblicato e verifichiamo che la versione online sia quella giusta.

Il codice resta tuo, insieme ad account, dominio e dati. Non ti leghiamo a nessun servizio nostro, e a lavoro finito ti spieghiamo come togliere gli accessi.

Dopo il nostro intervento

Puoi continuare a usare Bolt come prima: per aggiungere pagine e funzioni un prompt alla volta resta uno strumento comodissimo. Ricordati solo di premere «Update» nel menu di pubblicazione quando vuoi portare online le novità. Se vuoi approfondire, leggi la nostra guida su come esportare un progetto Bolt su GitHub. E se più avanti qualcosa si blocca di nuovo, sai dove trovarci.

Dal blog

Guide utili per chi usa Bolt

Domande frequenti

Bolt: le domande più comuni

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